Prima nazionale IL CAPITALE-regia IVICA BULJAN nella rassegna SHORT THEATRE - ROMA - MIC

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Prima nazionale IL CAPITALE-regia IVICA BULJAN nella rassegna SHORT THEATRE - ROMA

Foto: Blaž Samec/Delo
teatro
Il Capitale
DOMENICA 13 SETTEMBRE 2015 , ore 20.00
TEATRO INDIA | SALA A
Prenotazione obbligatoria a:
Prima nazionale                                                                                        
maestro Ivica Buljan
assistente Robert Waltl
compositore Mitja Vrhovnik Smrekar
costumista Ana Savić Gecan
drammaturgia Zlatko Wurzberg
gli allievi 2015 Luca Anić (HR), Gautier Boxebeld (FR), Leonor Coutinho Cabral (PT), Ivan Colarić (HR), Yuri D’Agostino (IT), Camille Grange (BE), Benjamin Krnetić (SLO), Anaïs Muller (FR), Silvio Mumelaš (HR), Berdine Nusselder (BE), Silvia Pietta (IT), Patrícia Pinheiro (PT), Vanda Ricardo Rodrigues (PT), Cécile Roger (FR), Elisabetta Scarano (IT), Giovanni Serratore(IT), Marie Simonet (BE), Baptiste Sornin (BE), Petra Svrtan (HR), João Ventura (PT)
partner di progetto e direzione artistica CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (Italia), CREPA – Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (FWB/Belgique), TAGV – Teatro Académico de Gil Vicente, Colectivo 84 (Portugal), La Comédie de Reims, Centre Dramatique National (France), Hrvatsko narodno kazalište / Festival svjetskog kazališta (Hrvatska), Mini teater Ljubljana (Slovenia)
con la partecipazione di Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico”, Comune di Udine, Short Theatre, Teatro di Roma (Italia), Théâtre de Liège – Centre européen de création théâtrale et chorégraphique, Centre des Arts scéniques, Ministère de la Communauté française – Service général des Arts de la scène, Wallonie-Bruxelles International (FWB/Belgique); Ministère de la Culture et de la Communication, Fonds d’Assurance Formation des Activités du Spectacle (France); Universidade de Coimbra et Câmara Municipal de Coimbra , Direção-Geral das Artes/Secretário de Estado da Cultura (Portugal)
con il sostegno di MIBACT – Direzione Generale per lo Spettacolo dal vivo (Italia) Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Italia) Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e Pordenone (Italia)

L’Ecole des Maîtres è un progetto di formazione teatrale avanzata che è stato creato da Franco Quadri nel 1990 e che giunge quest’anno alla ventiquattresima edizione.
Obiettivo formativo dell’Ecole des Maîtres è innescare una relazione fra giovani attori, formatisi nelle accademie d’arte drammatica e nelle scuole di teatro d’Europa già attivi come professionisti, e rinomati registi della scena internazionale, per dare vita a un’esperienza di lavoro fortemente finalizzata al confronto e allo scambio di competenze sui metodi e le pratiche di messinscena, partendo da testi, lingue e linguaggi artistici differenti, nel corso di atelier a carattere itinerante.
Il corso si svilupperà dal 16 agosto al 13 settembre e dal 15 al 21 ottobre 2015 e avrà come sedi di lavoro in Italia, Udine (dal 16 al 27 agosto) e Zagabria (dal 29 agosto al 9 settembre).
Gli esiti del workshop verranno presentati al pubblico in occasione di una lezione aperta a Udine, alla fine della sessione italiana del corso, e di 5 dimostrazioni finali aperte al pubblico in Croazia, Slovenia, Italia, Portogallo e Belgio.
Gli attori selezionati per partecipare a questa XXIV edizione saranno venti.
Alla guida dell’Ecole des Maîtres ci sarà per questa edizione il regista croato Ivica Buljan, una personalità teatrale che si rispecchia in diverse culture europee, dalla mediterranea alla mitteleuropea, dalla cultura francese che ha scelto per la sua formazione, alla cultura tedesca.
Gli spettacoli di Ivica Buljan sono stati presentati in numerosi Paesi e Festival internazionali.  In questi anni ha messo in scena opere di autori come Bernard-Marie Koltès, Pascal Quignard, Pascal Rambert, Pier Paolo Pasolini, Botho Strauss, Heiner Muller, Tennessee Williams, Peter Handke, Danilo Kiš, Elfride Jelinek.
Ha diretto e rilanciato il Teatro Nazionale croato di Spalato, facendolo diventare il fulcro di una ricerca sismografica del presente e un punto di riferimento per le nuove generazioni di drammaturghi, registi e compagnie indipendenti. Nel 2000 ha fondato a Lubiana il Mini teater, mentre nel 2003 ha ideato il Festival Internazionale  di Teatro a Zagabria, che ancora dirige.
Nel 2014, è stato nominato Cavaliere dell’ordine delle arti e delle lettere dal governo francese.
Da quest’anno è il Direttore artistico per la prosa del Teatro nazionale di Zagabria.
Durante l’Ecole, Ivica Buljan lavorerà con gli allievi ad un progetto intitolato Il Capitale, maturato dalla lettura dell’opera – fondamentale – dell’economista francese Thomas Piketty dedicata ai meccanismi del capitalismo contemporaneo. L’intenzione di Buljan è quella di assumere la nozione di capitale, o il discorso sulla sua entità, come materia di rappresentazione, nello stesso modo in cui la mitologia o le sue pulsioni sono state utilizzate nel teatro più antico.
Prendendo a riferimento diversi autori e diverse espressioni di capitale – economico, simbolico, sociale, culturale – oltre a temi come l’ingiustizia economica, la giustizia sociale, il progresso, le forme di dominazione, il concept su cui sarà incentrata l’Ecole sarà cercare di renderle visibili allo sguardo, costruendo immagini per una sperimentazione teatrale/performativa/partecipativa di uno dei concetti chiave della realtà moderna.

Questa idea di partenza, tiene conto anche delle riflessioni di un autore che si è preoccupato in maniera ossessiva delle stesse questioni: Pier Paolo Pasolini. Soprattutto nelle sue ultime opere, emerge un’analisi profonda della società del consumo, delle logiche del capitalismo e della degradazione dell’uomo diventato merce.

Accanto ai testi di Pasolini, la documentazione di lavoro per “Il Capitale” potrà contenere anche frammenti di testi di Shakespeare, Koltès, Molière, Marx, Foucault, Bourdieu, Anders. Sarà compito di tutti i partecipanti al progetto “Il Capitale” proporre e strutturare temi, immagini, estratti di testi, idee coerenti alla rappresentazione.

( fonte: shorttheatre.org)

foto: Mara Bratoš, laboratorio L’Ecole des Maîtres 2015.: 'Kapital' Thomas Piketty
maestro del laboratorio: Ivica Buljan

Kapital
Režija: Ivica Buljan

Nedjelja, 13. rujna 2015. u 20.00 sati
Teatro India
Lungotevere Vittorio Gassman (già Lungotevere dei Papareschi), 1
00146 – Roma

obavezna rezervacija na: promozione@shorttheatre.org

Predstava „Kapital“ ostvarena je u sklopu radionice naprednog kazališnog usavršavanja L’Ecole des Maîtres koju je 1990. pokrenuo čuveni talijanski teatrolog Franco Quadri, a ove godine doživljava svoje dvadeset i četvrto izdanje. Hrvatski redatelj Ivica Buljan radio je na projektu nazvanom “Kapital” koji se razvija iz čitanja temeljnog djela francuskoga ekonomista Thomasa Pikettya posvećenoga mehanizmima suvremenoga kapitalizma.

Predstave Ivice Buljana prikazane su u brojnim kazalištima i na međunarodnim festivalima. Režira autore kao Bernard-Marie Koltès, Pascal Quignard, Pascal Rambert, Pier Paolo Pasolini, Botho Strauss, Heiner Muller, Tennessee Williams, Peter Handke, Danilo Kiš, Miroslav Krleža, Elfride Jelinek. Uz intenzivan rad na nezavisnoj sceni, bio je direktor Drame Hrvatskoga narodnoga kazališta u Splitu. Suosnivač je Mini teatra u Ljubljani i Festivala svjetskog kazališta u Zagrebu. Francuska vlada odlikovala ga je 2014. ordenom Viteza reda umjetnosti i književnosti. Od 2014. direktor je Drame Hrvatskoga narodnog kazališta u Zagrebu.

Predstava Kapital održava se u sklopu festivala „Short Theatre 10“.
Ivica Buljan
è nato nel 1965 a Sinj, in Croazia.
Ha studiato Lettere moderne, Letteratura comparata e Scienze politiche
all’Università di Zagabria.
E’ stato direttore del Teatro Nazionale Croato a Spalato dal 1998 al 2002.
Nel 2000 fonda a Lubiana, con Robert Waltl, il Mini Teater, nel 2002 costituisce la sua
compagnia, il Novo kazaliste e nel 2003 è l’ideatore del Festival Internazionale di
Teatro a Zagabria, che tuttora dirige.
Nel 2014 è stato nominato Direttore del settore prosa del Teatro Nazionale Croato a
Zagabria.
Gli spettacoli di Ivica Buljan sono stati presentati in numerosi Paesi e festival
internazionali (Italia, Austria, Germania, Francia, Polonia, Ungheria, Gran Bretagna,
Svizzera, Spagna, Portogallo, Belgio, Russia, Iran, Venezuela, Colombia, Grecia,
Egitto, Cuba, Bosnia-Erzegovina, Serbia, Bulgaria…)
Ha vinto Premi come il "Petar Brecic" per le attività di scrittura teatrale (1998);
"Dubravko Dujsin" per il miglior spettacolo in Croazia (1997) ; "Peristil" per il miglior
progetto di ricerca teatrale (2001) ; Gran Premio per il miglior spettacolo
nell’ambito del Borstnikovo srecanje in Slovenia (2003, 2007, 2009) ; Premio europeo
per il miglior spettacolo nell’ambito del festival Actores in Slovacchia (2004) ; Leone
d’oro per il miglior spettacolo nell’ambito del festival Leone d’oro a Umago (2005 et
2006) ; Medaglia della città di Havana (2005), Premio Villanueva per il miglior
spettacolo presentato a Cuba (2005), Premio di Branko Gavella (2010).
Ha tradotto in croato Il nome sulla punta della lingua di Pascal Quignard, Roberto
Zucco, Nella solitudine dei campi di cotone, Sallinger, Le procès ivre, Lotta di negro
e cani di Bernard-Marie Koltès, Cloture de l'amour di Pascal Rambert.
Come regista, ha messo in scena Il nome sulla punta della lingua di Pascal
Quignard (1995), Fedra di Marina Tsvetaeva (1996), Pilade di Pier Paolo Pasolini
(1997), Ritorno al deserto di Bernard-Marie Koltès (1999), Edipo di Seneca (2001), La
notte poco prima della foresta di Bernard-Marie Koltès (1999), Bianca neve di
Robert Walser (2002), Materiali su Medea di Heiner Muller (2003), Lotta di negro e
cani di Bernard-Marie Koltès (2004), Le jour des meurtres dans l'histoire d'Hamlet di
Bernard-Marie Koltès (2004), Drammi delle principesse di Elfriede Jelinek (2005), Ma
non andare in giro tutta nuda! di Georges Feydeau (2005), La marche di BernardMarie
Koltès (2005), L’una e l’altra di Botho Strauss (2006), Gospoda Glembajevi di
Miroslav Krleza (2006), Edipo di Ivo Svetina (2006), Quartetto di Heiner Muller (2007),
Porcile di Pier Paolo Pasolini (2007), Il grande Gatsby di F. Scott Fitzgerald (2007), La
chair fraiche di Hervé Guibert (2007), Madame de Sade di Yukio Mishima (2008),
Macbeth da Shakespeare di Heiner Muller (2009), Scene di caccia in Baviera di
Martin Sperr (2010), La gatta sul tetto che scotta di Tennesee Williams (2010),
Comedie des femmes di Heiner Muller (2012), Schwarzes Tier Traurigkeit di Anja
Hilling (2013), Immer noch Sturm di Peter Handke (2013), Cloture de l'amour di
Pascal Rambert (2013), Der Starke Stamm di Marieluise Fleisser (2013), Roberto
Zucco di Bernard-Marie Koltès (2013), Sniper di Damir Karakaš (2014), Zio Vanja di
Anton Cechov (2014), Una tomba per Boris Davidovič di Danilo Kiš (2014), Quai
ouest di Bernard-Marie Koltès (2014), Vučjak di Miroslav Krleža (2014).
Fra le sue creazioni di teatro musicale e danza vanno ricordate Bas beton (1999).
Jazz (2004), Europe (2005), Un pesciolino di Pier Paolo Pasolini, assieme alle
performance Comment faire un bloc di Joris Lacoste, Genova 01 di Fausto
Paravidino (2006), Jackie di Elfriede Jelinek (2008).
Come pedagogo, Ivica Buljan ha diretto numerosi stage dedicati soprattutto alla
questione della presenza dell’attore, in Croazia, Slovenia, Belgio, Francia, Russia,
Spagna, Italia, al Teatro La Mama di Ellen Stewart, alla Comédie de Saint-Etienne.
foto: Mara Bratoš, laboratorio L’Ecole des Maîtres 2015.: 'Kapital' Thomas Piketty
maestro del laboratorio: Ivica Buljan
Ivica Buljan
rođen je 1965. u Sinju. Od djetinjstva bio je fasciniran ruševinama amfiteatra antičke Salone. Studirao je političke znanosti, francuski jezik i komparativnu književnost na Sveučilištu u Zagrebu.
Kao novinar surađivao je u Poletu i Startu te postao najmlađi stalni kritičar u Slobodnoj Dalmaciji. Kao dramaturg surađivao je s redateljima poput Vite Taufera, Kristofa Warlikowskog i Jeana Michela Bruyerea.
Kao stipendist francuske vlade, 1993. radio je u Théâtre National de Bretagne u Rennesu i surađivao s Christianom Colinom. Svoju prvu režiju ostvario je u Ljubljani, predstavom Ime na vrhu jezika nastaloj prema romanu Pascala Quignarda.
Fedra, nastala prema pjesmi Marine Cvetajeve, bila je međunarodni uspjeh i doživjela više od stotinu izvedbi u kultnom zagrebačkom Teatru ITD, kao i u većini europskih zemalja i Latinskoj Americi.

Kao ravnatelj Drame Hrvatskog narodnog kazališta u Splitu doživio je velik uspjeh. Pretvorio ga u je u jedno od najuspješnijih i najkontroverznijih hrvatskih kazališta, u kojem je debitirala cijela generacija mladih hrvatskih dramskih pisaca, redatelja i alternativnih skupina. Pod njegovim je ravnateljstvom HNK Split postalo članica Europske kazališne konvencije. S paradoksalnim ciljem biti i elitističko i populističko, ekscentrično ali i privlačno široj publici, to je kazalište odbacilo okvire tradicionalizma.

Buljan konstruira identitet splitskog kazališta kroz seizmografsko istraživanje sadašnjosti. Njegove predstave spoj su mediteranskog temperamenta i srednjoeuropske erudicije.
2000. godine zajedno s Robertom Waltlom osnovao je Mini Teater u Ljubljani, jedinstveno mjesto razvoja inovativnog kazališta za mladu publiku zajedno s post-dramskim istraživalačkim programom. U Mini teatru Buljan je ostvario nekoliko režija koje su imale velik odjek u slovenskom kulturnom krugu: Koltesov monolog Noć posve na rubu šuma, Schneewitchen After Party Roberta Walsera i Macbeth after Shakespeare Heinera Mullera. Glazba je važan element Buljanovog teatra. Njegov stalni suradnik je skladatelj Mitja Vrhovnik Smrekar, a na pojedinim projektima surađivao je s Let 3, TBF-om i Arsenom Dedićem.

Njegov koncept proširenog teatra uključuje i suradnju s vizualnim umjetnicima: Ivan Kožarić, Ana Savić Gecan, Slaven Tolj, Tobias Putrih, Tomo Savić Gecan, Vadim Fiškin, Siniša Ilić, Ben Cain, Tina Gverović, Gregory Niel, Laetitia Delafontaine…
Glumčeva persona središnja je točka Buljanovog teatra. Kroz seriju monologa koje propituju krhkost glumčevog bića, do monumentalnih kolektivnih freski potaknutih brehtijanskom energijom, njegov stalan glumački postav čine Robert Waltl, Ana Karić, Senka Bulić, Marko Mandić, Veronika Drolc, Milena Zupančič, Jose… zajedno s brojnim europskim glumcima.

Buljan je homo teatralis koji se odražava kroz različite europske kulture, od svoje vlastite mediteranske do srednjoeuropske slovenske; francuske kulture koju je odabrao obrazovanjem, te njemačke kulture iz koje najčešće odabire autore čija djela postavlja na scenu (Müller, Jelinek, Strauss, Sperr, Walser…).

Redovito surađuje sa Slovenskim narodnim kazalištem i Mladinskim teatrom u Ljubljani, Zagrebačkim kazalištem mladih i teatrom ITD.
Njegova najvažnija scenska ostvarenja su Jazz Filipa Šovagovića, Edip u Korintu Ive Svetine, Jedna i druga Botha Straussa, Princezine drame Ellfriede Jelinek, Svinjac Piera Paola Pasolinija, Garaža Zdenka Mesarića koje je premijerno izvedena u njujorškoj La MaMa-i, te Massenetov Werther izveden u Operi Maribor.
Kao pedagog radio je na Academie Experimenatale des Theatres u Parizu s Michelle Kokosowski; isprva kao asistent i zatim kao predavač. Predaje na nacionalnoj kazališnoj akademiji u Rennesu i Saint Etienneu, te je stalni predavač na ljetnoj školi Ellen Stewart La MaMa u Umbriji.

Dobitnik je Borštnikove nagrade u Sloveniji, nagrade Sterijinog pozorišta u Novom Sadu, Vjesnikove nagrade "Dubravko Dujšin", nagrade "Petar Brečić" za eseje o teatru, Gavelline nagrade za najbolju predstavu, Medalju grada Havane i mnoge druge.
 
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