QUEL MATTINO A LAMPEDUSA - MIC

Vai ai contenuti

Menu principale:

QUEL MATTINO A LAMPEDUSA








3 ottobre 2013, una data che, senza altre parole, provoca in tutti noi immagini ben precise, il ricordo di un dolore così grande e così vicino da non poter lasciarci indifferenti.
A solo mezzo miglio da Lampedusa, all'alba del 3 ottobre 2013, va a picco un barcone stracolmo di profughi. Annegano 366 dei 545 profughi a bordo, in maggioranza Eritrei.Fuggivano dalle guerre, dalle dittature, dalla povertà. Cercavano protezione e aiuto.
Speravano in una vita migliore in Europa.
QUEL MATTINO A LAMPEDUSA
Poco dopo la tragedia del 3 ottobre 2013 si è costituito ad Hannover il gruppo di lavoro italo-tedesco “Il nostro cuore batte a Lampedusa”, che ha dato avvio al progetto imperneato sulla lettura scenica, proposta sino ad ora oltre 70 volte. Obiettivi del progetto sono il sostegno finanziario di organizzazioni umanitarie e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica sul dramma dei rifugiati.
La lettura scenica é stata realizzata per non dimenticare gli oltre 20.000 profughi annegati nel Mediterraneo negli ultimi 20 anni e allo scopo di sostenere il lavoro delle organizzazioni impegnate a favore di una politica più umana verso i rifugiati.


Non ha lasciato indifferente neanche il resto dell’Europa. Ma è durato poco: la compassione e l’indignazione sono svaniti col passare della commozione, in noi e in tutti quelli che avevano seguito i fatti da lontano, ma, soprattutto, in coloro che avevano promesso un cambio di rotta nelle politiche comunitarie.

Eppure un gruppo di lavoro di volontari italo-tedeschi di Hannover ha deciso di fare qualcosa per non dimenticare, per continuare a far conoscere e far riflettere su quanto accaduto quel giorno e continua ad accadere. Ne è nato un testo scritto da Antonio Umberto Riccò, una lettura scenica accompagnata da brani musicali composti in siciliano da Francesco Impastato (entrambi italiani emigrati in Germania), che ha già fatto il giro della Germania e di molte città d’Europa.

Cos'é accaduto quella mattina? Come si sono salvati i superstiti? E come hanno reagito i Lampedusani e i turisti che si trovavano nelle vicinanze del luogo della tragedia?

A queste domande risponde il testo elaborato da Antonio Umberto Riccò. Scritto sulla base delle dichiarazioni rese da profughi, turisti e Lampedusani, ma anche dalla Guardia Costiera e da alcuni esponenti politici, il testo racconta semplicemente i fatti e mette a confronto varie testimonianze. Integrano la lettura scenica sei brani musicali composti da Francesco Impastato e le fotografie fornite, in particolare, dall’Associazione Archivio Storico Lampedusa.
QUEL MATTINO A LAMPEDUSA
Venerdì 9 ottobre 2015 alle ore 18.00
Casa internazionale delle donne
via della Lungara 19, sala Carla Lonzi


Venerdì 9 ottobre 2015 alle ore 18 presso la Casa internazionale delle donne, via della Lungara 19, sala Carla Lonzi si terrà la lettura scenica con musica Quel mattino a Lampedusa per commemorare la tragedia di Lampedusa del 3 ottobre 2013. A seguire dibattito con Diego Bianchi, Maria Luisa Boccia, Gabriella Guido, Hardwig Heine. E' gradita un'offerta che sarà interamente devoluta al Coordinamento Eritrea Democratica.

LETTURA SCENICA CON MUSICA

Testo
Antonio Umbrto Riccò

Musica
Francesco Impastato

Leggono
Ribka Sibhatu
Sara Menga
Ejaz Amhad
Gianluca Enria
Pino Rossi

Allestimento
Nadia Pizzuti

Collaborazione Tecnica
Eli Natali

Al termine della lettura avrà luogo una discussione aperta al pubblico con la partecipazione di
Diego Bianchi - giornalista Rai3
Maria Luisa Boccia - Fondazione Crs - Archivio Pietro lngrao
Gabriella Guido - portavoce di LasciateCIEntrare
Hardwig Heine - Il nostro cuore batte a Lampedusa, Hannover
Entrata Iibera
gradita un'offerta che saré interamente devoluta al Coordinamento Eritrea Democratica
info
 
Copyright 2015. All rights reserved.
Torna ai contenuti | Torna al menu