RUSSIA 2018 FIFA WORLD CUP- FINALE OGGI LA CROAZIA SOGNA IN GRANDE / DANAS HRVATSKA SANJA VELIKI SAN - MIC

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RUSSIA 2018 FIFA WORLD CUP- FINALE OGGI LA CROAZIA SOGNA IN GRANDE / DANAS HRVATSKA SANJA VELIKI SAN

foto: Matteo De Mayda
OGGI LA CROAZIA SOGNA IN GRANDE
L'UMILTA', L'ORGOGLIO E LA FORZA DEL GRUPPO E' L'IDENTIKIT DI UNA GENERAZIONE BRILLANTE E VINCENTE
un piccolo diario del tifo - storyboard reportage nel seguire e tifare le partite di "Vatreni" (" I Focosi" , il sopranome della nazionale croata) della comunità dei croati di Roma e dintorni e tutti quelli che tifavano la Croazia nella città eterna
di Midge S.Z.L. per Mosaico Italo Croato Roma
foto di Matteo de Mayda, Leo Kotlar e Zrinka Bačić

Oggi è domenica, 15 luglio 2018. Si gioca la finale dei Mondiali di calcio (FIFA WORLD CUP) in Russia. Sarà un giorno che noi Croati ci ricorderemo per tutta la vita. Nella mia città dove ho passato tutta l’infanzia e gli studi si giocava a calcio dappertutto. Anche a noi ragazze piaceva assai tirare al pallone. Ecco perché la tifoseria che segue i "Vatreni" ("I Focosi”, il soprannome della nazionale croata) è piena di ragazze, di donne e di nonne. Persino il team manager della nazionale croata è Iva Olivari Puhalo, anche lei ha un curriculum da atleta (tennis), in gioventù ha vinto contro la campionessa Steffi Graf, ma un infortunio le impedì di proseguire una carriera brillante. Possiede una preparazione e un tocco di professionalità e dolcezza, motivo che tutti i giocatori e l’intero staff la chiama “Teta Iva” (“Zia Iva”). Nella stessa città della mia infanzia felice e piena di calcio, c’era un famosissimo narratore, cantastorie, l'indimenticabile Miljenko Smoje, che scrisse cronache memorabili, dove spesso il calcio era protagonista. In uno dei suoi sceneggiati autentici “Naše malo misto“ (“Il nostro piccolo paesello”) che diventò il serial “Malo misto” (“Piccolo paesello”). La seconda serie fu intitolata “Velo misto” (“Grande paesello”) un storico personaggio Roko Prč dentro la sua bottega da barbiere ha un dialogo con un cliente, che cercava in tutti i modi di parlare di politica
 Roko Prč: “Pssst, cambiamo gioco?”
 Cliente:” Quale gioco?”
 Roko Prč: “Avevo detto che dentro la mia bottega si potrà parlare solo di calcio. Non voglio la politica dentro la mia bottega”.
Non è che con questo episodio vorrei togliere tutte le polemiche che accompagnano la squadra (quella croata, i nostri “Vatreni”) fino alla finale. Vorrei solo sottolineare che per tutti noi è un momento storico, ma soprattutto di uno sport, quello del calcio che accomuna tutti i continenti nella sua popolarità immensa. E credetemi non è che a noi Croati mancano i titoli negli altri sport dove gira la palla (numerose medaglie olimpiche e dei mondiali di pallanuoto, pallamano, pallacanestro). Dove gira la palla , la Croazia c’è. Ma con il calcio è tutta un’altra storia. Come diceva il grandissimo Pier Paolo Pasolini “Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la messa, sono in declino, il calcio è l'unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro». Al grande poeta il calcio piaceva assai, giocava nel ruolo dell’ala destra. Sono sicurissima che si sarebbe divertito guardando la finale di oggi. Tra Francia e la Croazia.
La Croazia che ha sorpreso tutti persino sé stessa. Una squadra che ha saputo vincere tutte le partite nel suo girone, ha saputo gestire tutte le pressioni dei rigori per ben due volte, sconfiggere quelli “più forti sulla carta” e rimanere orgogliosa e umile. Ognuno di questi ragazzi ha una storia alle spalle che ha vissuto oppure subito la guerra, rifugio, incomprensione etnica etc. Ma la nostra Croazia e la sua diversità (di quale si parla poco e si sa pochissimo) è impressa nei visi dei tifosi di tutto il mondo. Un paese con una forte diaspora che rimane legata legatissima con le sue radici attraverso la lingua, la storia che ci accomuna e ci fa sentire fieri. Sempre! Tanti dei giocatori da anni fanno parte di grandissime squadre: Barcellona”, “Real Madrid”, “Juventus”, “Atletico Madrid”, “Monaco”, “Liverpool”, “Bayer Leverkusen”, “Inter”, “Salisburgo” etc . Nei grandi club si cresce e si impara. Eccome.
L’orgoglio coccolato e versato sulle strade di Roma, dove l’Associazione “Mosaico Italo Croato Roma” ha trovato il luogo da condividere il tifo con tutti. Grande spirito d’azione della squadra del “Mosaico” ha organizzato la visione di tutte le partite. Per addobbare, organizzare e coordinare tutto, ci ha pensato Zrinka Bačić. Grazie di cuore a Tatjana Pavelić per una impeccabile ospitalità e perché ha portato fortuna alla squadra di Vatreni nel suo ristorante "Pizzarcano" a due passi dal Pantheon. Le partite sono state un momento magico da vivere tutti assieme con la comunità croata, con i nostri amici e figli. Soprattutto i figli che questo orgoglio hanno vissuto come una cosa incredibile.
Sono stati presenti presenti svariate volte anche l’ambasciatore della Repubblica di Croazia nella Repubblica Italiana S.E. Jasen Mesić, la Signora Mladenka Šarac Rončević, il Ministro Plenipotenziario dell’Ambasciata Croata a Roma, Signora Nevenka Grdinić, Console Generale a Trieste. Tutti i turisti croati che hanno trovato un rifugio felice per vedere le partite con i nostri “Vatreni”.  
E se tutti adesso pensano che i nostri ragazzi hanno riposato un giorno in meno e tra i supplementari complessivi hanno giocato una partita in più. Tra l’altro tanti giocatori dopo un mondiale sono acciaccati. Si vocifera che tanti tifano la Croazia perché la Francia non gli sta tanto simpatica. Ma noi non vogliamo la politica nei nostri cuori. E come ha detto uno dei miei preferiti della squadra Ivan Rakitić, giocheremo per 4 milioni e mezzo di Croati. Essere uno di questi per tutti noi non ha prezzo e farà per sempre parte della nostra piccola storia.  Noi siamo già felici così, con i nostri “Vatreni” in finale. Vincere sarebbe una spinta nazionale di fierezza incontenibile. Sempre con umiltà e l'orgoglio che ci contraddistinguono. Forza “Vatreni”! Forza Croazia!

DANAS HRVATSKA SANJA VELIKI SAN
SKROMNOST, PONOS I SNAGA MOMČADSKOG TIMA PREDSTAVLJAJU IDENTIKIT SJAJNE GENERACIJE KOJA POBJEĐUJE
jedan mali navijački dnevnik - storyboard reportaža prateći i podržavajući utakmice "Vatrenih" u društvu hrvatske manjine u Rimu i okolici i sa svima onima koji su navijali za Hrvatsku u Vječnom gradu
tekst Midge S.Z.L. za Hrvatsko talijanski mozaik Rim
fotografije: Matteo de Mayda, Leo Kotlar i Zrinka Bačić




foto di Matteo De Mayda
"L’idea era di incontrare tutte e 32 le nazionalità, ma le partite sono state una scusa per entrare in contatto con luoghi e persone a cui altrimenti non avrei avuto accesso." Il fotografo ha cercato di mantenere la maggiore eterogeneità possibile, coinvolgendo sia singoli che guardavano la partita in casa, sia locali e istituzioni che organizzavano ritrovi.
( Elena Viale, vice.com)


Grazie di cuore a Tatjana Pavelić per un'impeccabile ospitalità e perchè ha portato molta fortuna alla squadra croata
Hvala od srca Tatjana Pavelić za jedno bezprijekorno gostoprimstvo i zato što ste donijeli sreću hrvatskoj reprezentaciji  
PIZZARCANO, Via delle Paste 110 A, Roma
@pizzarcano
Ristorante al centro di Roma, a due passi dal Pantheon e Piazza di Pietra, aperto tutti i giorni dalle 11.30 alle 24.00

 
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